RESTAURO & DORATURE

Restauro di dorature d’epoca

La doratura è un’antica tecnica nata in Oriente e poi diffusasi ampiamente anche in Europa che consiste nell’applicare sottili foglie d’oro su una superficie appositamente preparata. La doratura dei mobili così come quella di oggetti d’arredo (cornici, specchiere, lampade, fregi, apliques…) ebbe larga fioritura in Italia in età barocca, in Francia durante i regni di Luigi XIV – XV – XVI e in Inghilterra nella prima metà del settecento.

Nel nostro caso è necessario specificare e distinguere la “doratura” dal “restauro della doratura”: se per la prima infatti sono presenti molte ditte specializzate nell’applicazione dell’oro su oggetti intonsi, discorso diverso va fatto per il restauro della doratura che invece si occupa di ripristinare l’oro già presente sull’oggetto, integrare le parti mancanti con la medesima tecnica ed amalgamarle a quelle preesistenti per ottenere un risultato omogeneo. A tal fine non basta conoscere alla perfezione le tecniche e gli strumenti necessari, ma servono anni di esperienza e un consolidato gusto estetico, tutti elementi che certamente non mancano nel nostro laboratorio. Sottolineo anche che il restauro della doratura, come quello del mobile, non solo serve a riportare l’oggetto alla sua bellezza originale, ma anche a restituire allo stesso il suo valore commerciale.

Io, Giampiero, mi occupo del restauro delle dorature da più di 20 anni e padroneggiando tutte le diverse tecniche, sono in grado di intervenire su qualsiasi tipo di oggetto con qualsiasi sistema di doratura con oro zecchino e non.

Le tecniche più diffuse sono le seguenti:
– a guazzo
– a mordente
– a foglia imitazione
– con porporine
– argentatura
– alla mecca

Queste tecniche si sono sviluppate in tempi diversi, in base alla disponibilità dei ritrovati tecnologici dell’epoca ed è per questo motivo, per esempio, che moltissimi oggetti dorati sono stati restaurati in passato (soprattutto intorno agli anni ’50) applicando indistintamente una vernicetta color oro chiamata porporina che come è facile intuire, col passare del tempo assume una colorazione atipica nonché subisce facilmente dei distaccamenti. In questo caso, per ripristinare una doratura d’epoca inizio rimuovendo tutta la porporina dall’oggetto al fine di svelare eventualmente la presenza di oro zecchino e proseguo poi con l’effettiva doratura a guazzo delle parti mancanti.

Queste operazioni, dopo la fase preliminare di pulizia e preparazione, si strutturano nel seguente ordine:
– isolatura del legno con colla di pelle, gessatura, cioè eliminazione delle imperfezioni e applicazione di strati di gesso di Bologna a caldo;
– levigatura e lavatura;
– applicazione del bolo;
– applicazione della foglia d’oro; – brunitura delle parti che lo richiedono.
– patinatura, la parte più difficile e artistica dell’intervento in quanto comporta l’invecchiamento delle zone restaurate con pigmenti naturali in modo tale da rendere omogeneo il risultato finale.

Questo passaggio è quello che determina la bravura o meno di un restauratore e in merito al quale posso dire di aver raggiunto ottimi livelli La tecnica di doratura a guazzo con foglia d’oro è la più nobile e difficile tra quelle sopra elencate ed è quella che impiego nella maggior parte dei casi, ciò nonostante, su richiesta del cliente, posso adottare anche le altre tecniche “minori”. In quella a mordente, per esempio, i passi da seguire sono gli stessi della doratura a guazzo fino all’applicazione del bolo: poi, invece di applicare la foglia d’oro, stendo una vernicetta ad alcool sulle parti da dorare a missione.

Il restauro di mobili e oggetti con doratura a guazzo con foglia d’oro fine, tipica del secolo XIX, è una tecnica decisamente complicata che comporta studio e tantissima esperienza, per cui vi sconsigliamo di avventurarvi in esperimenti fai da te che possono compromettere ulteriormente lo stato di conservazione dell’oggetto.

Se avete intenzione di restaurare una cornice, una specchiera, o qualsiasi oggetto o mobile dorato, potete tranquillamente portarcelo o inviarci delle foto per avere un preventivo che sarà determinato prevalentemente dalle operazioni di pulitura, dalle mancanze delle parti intagliate e dalla quantità di foglia d’oro necessaria.

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